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TRICOLOGIA: << La canizie >>
La canizie è la progressiva decolorazione dei capelli e dei peli, che con il passare degli anni tendono a diventare bianchi (canuti).

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TRICOLOGIA MEDICA

La canizie è la progressiva decolorazione dei capelli e dei peli, che con il passare degli anni tendono a diventare bianchi (canuti).

Il processo di incanutimento è dovuto alla progressiva diminuzione dell'attività delle cellule produttrici di melanina (melanociti) situate all'interno del bulbo del capello e nel midollo del pelo.

Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di un fenomeno fisiologico che sembra essere principalmente legato a una diminuita attività della tirosinasi dei melanociti presenti nel bulbo pilifero (la tirosinasi è un enzima che, fra le altre cose, è deputato alla produzione di melanina e allo smaltimento di cataboliti ad azione tossica); la ridotta attività della tirosinasi e l’accumulo di sostanze dannose nei melanociti è alla base dei fenomeni degenerativi dei melanociti che perdono progressivamente la capacità di elaborare la sostanza pigmentata che determina la colorazione di peli e capelli.

Con il passare del tempo, poi, i melanociti scompaiono completamente e nei nuovi capelli che crescono non è più presente la melanina. Man mano che i capelli perdono la loro colorazione originaria, si fa più evidente il fenomeno della capigliatura grigia.

Una perdita di colore dei capelli può dipendere anche da particolari situazioni psicologiche; sembra che situazioni particolarmente stressanti giochino un certo ruolo nella comparsa di capelli bianchi; si ipotizza che ciò avvenga a causa dell’iperproduzione di ACTH, un ormone da stress di produzione ipofisaria; sembra che l’ACTH, secreto in grandi quantità, interferisca con l’attività dei melanociti dei follicoli piliferi.

La comparsa dei capelli bianchi riguarda entrambi i sessi, anche se generalmente negli uomini inizia dalle tempie, mentre nelle donne è diffusa in modo più uniforme su tutto il cuoio capelluto.

In genere, le persone di pelle bianca iniziano a diventare grigie a metà dei 30 anni, gli asiatici alla fine dei 30 anni e gli afroamericani a metà dei 40 anni. La metà di tutte le persone ha una quantità significativa di capelli grigi intorno ai 50 anni.

Una persona è considerata prematuramente grigia se i suoi capelli si ingrigiscono a 20 anni.
Le cause principali sono:dieta carente di vitamine, stress psicologici, fumo, malattie della tiroide, vitiligine. Per queso, in caso di canizie precoce è sempre buona norma rivolgersi ad un medico tricologo per verificare che alla base dell'incanutimento non vi sia una patologia importante che meriti un'attenzione specifica.

La canizie congenita, invece, è dovuta all'albinismo.

Non esistono trattamenti naturali per riportare indietro i nostri capelli alla loro colorazione originaria, ma esistono rimedi sia naturali che artificiali che consentono di diminuire l’impatto del fenomeno o addirittura di nasconderlo completamente.

I consigli, più o meno efficaci e più o meno fantasiosi, si sprecano. Un primo suggerimento, valido in generale, è quello di avere un buon stile di vita; l’incanutimento non può essere arrestato, ma si può rallentarlo garantendo nel contempo una salute maggiore alla nostra capigliatura.
L’unico rimedio è coprirli con prodotti specifici, quali shampoo colorante, tintura temporanea, colore semipermanente o permanente.

 

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Redazione Nuovaitaliamedica
27-11-2017



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