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Numero 3 Anno 7  III Trimestre - anno MMXVIII

 
 

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MEDICINA ESTETICA: << LO SBIANCAMENTO ANALE >>

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TRICOLOGIA MEDICA

Lo sbiancamento anale è il processo che comporta lo sbiancamento della pigmentazione più scura (o melasma) che riguarda la zona anale, rendendo una luminosità più uniforme soprattutto sulle pelli di colore chiaro.


Lo sbiancamento può essere effettuato in due modi: tramite l’applicazione di una crema o ricorrendo al laser. Nel primo caso (soluzione non permanente) vengono impiegati dei composti chimici che inibiscono la produzione di melanina (ovvero la sostanza che dà pigmento alla pelle), provocando una sensazione di bruciore per quindici giorni (durante i quali la pelle si squama).


La procedura di sbiancamento anale comporta l’applicazione di una crema cosmetica nella zona anale. Questa procedura di sbiancamento è vietata in alcuni paesi, in particolare in Francia e nel Regno Unito, a causa dei principi attivi della crema, l’idrochinone, una sostanza che si sospetta sia cancerogena.


L’idrochinone, il mercurio e altre sostanze chimiche inibiscono la produzione della pelle di melanina e ne diminuiscono la produzione nella zona cutanea in cui vengono applicate.


Questi agenti sbiancanti schiariscono temporaneamente il colore della pelle ma l’uso prolungato di idrochinone può ispessire le fibre di collagene con un conseguente aspetto della pelle che diverrà a macchie, mentre il mercurio, utilizzato a lungo termine, è un noto cancerogeno. Di conseguenza, l’esposizione prolungata a entrambi questo prodotti Può causare il cancro, l’avvelenamento da mercurio, insufficienza renale o epatica. Lo sbiancamento anale potrebbe anche causare ustioni chimiche in una zona altamente sensibile come quella anale.


L’alternativa medica è di sottoporsi a sedute laser. Il laser emette un raggio di anidride carbonica che permette di desquamare gli strati superficiali della pelle, agendo sulle particelle di acqua delle cellule ed essendo lo sbiancamento anale una tecnica potenzialmente fastidiosa, viene rigorosamente eseguita con anestesia locale, a cui si può associare anche sedazione profonda.


Si consiglia vivamente di consultare il proprio medico prima di tentare lo sbiancamento anale oppure andare a chiedere una consulenza in un salone che offre questo servizio.

 

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Redazione NuonaItaliaMedica
30-6-2015



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