HOME PAGE |  ISTITUTI AFFILIATI  |  PUBBLICITA' LA REDAZIONE  |  CONTATTI

GALLERIA FOTO PATOLOGIE

FORUM DEL MEDICO ON LINE

ANDROLOGIA

SESSUOLOGIA

DERMATOLOGIA

MEDICINA ESTETICA

CHIRURGIA PLASTICA

TRICOLOGIA

ENDOCRINOLOGIA

PSICOLOGIA

PATOLOGIA CLINICA

DIETOLOGIA

MEDICINA NATURALE

MEDICINA GENERALE

 
 

HOME PAGE DEL SITO NUOVAITALIAMEDICA.IT - ESTATE 20/09/2019

Rss nuovaitaliamedica.it
Tieniti sempre aggiornato, sui nostri articoli..


Numero 3 Anno 7  III Trimestre - anno MMXVIII

 
 

  ARCHIVIO ARTICOLI:   Titolo  Corpo              TUTTI GLI ARTICOLI DI QUESTO MESE

Medico o Articolista? Proponi un articolo

Metti nei preferiti questo articolo

Versione Stampabile articolo


MEDICINA ESTETICA: << IL FILLER CON ACIDO POLILATTICO >>

Spazio pubblicitario cmeit.net
ANTONINO PELLEGRITI CME NET

L'acido polilattico è un noto filler dermico che, iniettato nella pelle del viso, stimola efficacemente la sintesi di neocollagene. E’ un filler a base di acido polilattico, lo stesso materiale che si utilizza da anni in chirurgia per produrre fili di sutura riassorbibili, usato in medicina estetica per il ringiovanimento del viso. E’ impropriamente definito filler: non dà immediato riempimento, ma agisce attraverso una stimolazione alla produzione di neocollagene con conseguente effetto di riempimento a distanza.
Valida alternativa al lifting, l'acido polilattico è un polimero sintetico biodegradabile, assorbibile ed immunologicamente inerte, utilizzato in medicina estetica per correggere imperfezioni ed inestetismi del volto, quali: rughe superficiali, piccoli solchi/pieghe naturali della pelle, piccole lesioni cicatriziali chirurgiche o lasciate dall'acne, zigomi cadenti, poco accentuati e scarsamente evidenti, mento "debole" e poco armonioso, occhiaie marcate. A differenza degli altri riempitivi dermici l'acido polilattico non produce effetti nell'immediato periodo post-iniezione: i risultati appaiono gradualmente proprio perché questa sostanza stimola la produzione di neocollagene nel lungo termine. I primi risultati, infatti, sono visibili solo dopo 4-6 settimane e, per ottenere l'effetto di ringiovanimento o rimodellamento desiderato, possono essere necessari 2-6 trattamenti complessivi (in base all'inestetismo da correggere).
Le microparticelle di acido polilattico, opportunamente diluite in acqua sterile, vengono iniettate molto lentamente nello strato sub-dermco attraverso siringhe munite di aghi sottilissimi. La presenza di acido polilattico nel derma stimola gradualmente (ma progressivamente) la sintesi di collagene: così facendo, è possibile apprezzare - anche se solo dopo 4/6 settimane - un considerevole aumento di volume delle aree atrofiche del volto. Trattandosi di iniezioni, il trattamento all'acido polilattico non è completamente indolore: difatti, la maggior parte dei pazienti che richiede un simile intervento lamenta fastidio, bruciore od una spiacevole sensazione di pizzicore, sia durante che dopo l'inoculazione del prodotto sottopelle. Per ovviare a questo inconveniente, minimizzando il dolore, la zona da trattare viene generalmente anestetizzata con sostanze ad azione anestetica locale (es. lidocaina, mepivacaina cloridrato).
Dopo un periodo di tempo variabile dai 12 ai 30 mesi, l'acido polilattico viene completamente riassorbito dalla pelle: per questa ragione, la molecola viene considerata un filler biologico riassorbibile (nonostante alcune fonti, erroneamente, lo considerino un filler semipermanente).

 

Commenta l'articolo su facebook:

Nim
8-7-2014



Atre notizie
in categoria
MEDICINA ESTETICA

Visualizza Tutti gli articoli di questa uscita N° 3 - Anno 7


Torna alla home page


Collegamenti pubblicitari esterni:

Collegamento diretto Siti web affiliati a Nuova Italia Medica
Dermatologia - Medicina Estetica - Andrologia - Urologia - Sessuologia - Endocrinologia  - Tricologia - Psicologia

 


 


CONTATTI  |  CHI SIAMO IN REDAZIONE  |  PUBBLICITA'  | LETTERE AL DIRETTORE  | PROPONI UN ARTICOLO |   WEBMASTER Rss


Nuova Italia Medica Rivista Trimestrale Nazionale di informazione medica e cultura. Registrazione del tribunale di Catania N° 17/94 del 30/06/1994
© Tutti i diritti riservati www.nuovaitaliamedica.it  Copyright 2007 - 2013

 

 

 

Archivio articoli Nim

Gli articoli di nuova italia medica



Ricevi i nostri feed, clicca qui


NUOVAITALIAMEDICA CONSIGLIA DI VISITARE:

Il Centro Medico Eudermico Italiano dal 1964 è l'unica struttura polispecialistica a carattere nazionale che con i vari presidi sanitari dislocati in tutto il territorio garantisce la possibilità di affrontare, curare e risolvere con le cure mediche e con la chirurgia andrologica tutti i casi che si presentano con le varie patologie.  VAI AL SITO WEB