HOME PAGE |  ISTITUTI AFFILIATI  |  PUBBLICITA' LA REDAZIONE  |  CONTATTI

GALLERIA FOTO PATOLOGIE

FORUM DEL MEDICO ON LINE

ANDROLOGIA

SESSUOLOGIA

DERMATOLOGIA

MEDICINA ESTETICA

CHIRURGIA PLASTICA

TRICOLOGIA

ENDOCRINOLOGIA

PSICOLOGIA

PATOLOGIA CLINICA

DIETOLOGIA

MEDICINA NATURALE

MEDICINA GENERALE

 
 

HOME PAGE DEL SITO NUOVAITALIAMEDICA.IT - ESTATE 13/12/2018

Rss nuovaitaliamedica.it
Tieniti sempre aggiornato, sui nostri articoli..


Numero 3 Anno 7  III Trimestre - anno MMXVIII

 
 

  ARCHIVIO ARTICOLI:   Titolo  Corpo              TUTTI GLI ARTICOLI DI QUESTO MESE

Medico o Articolista? Proponi un articolo

Metti nei preferiti questo articolo

Versione Stampabile articolo


TRICOLOGIA: << La biopsia del cuoio capelluto >>

Spazio pubblicitario tricologiamedica.it 
TRICOLOGIA MEDICA

Nel caso in cui si sospetti un disordine del cuoio capelluto o la diagnosi del problema che colpisce ai capelli non sia certa,può essere necessario effettuare una biopsia del cuoio capelluto.
La biopsia rientra nelle tecniche mediche invasive e può darci indicazioni sul bulbo del capello, sulle alterazioni dell'epidermide e del derma associate, sulla struttura del follicolo; consiste in un esame istologico che mira per esempio a verificare se vi siano processi infiammatori o alter situazioni che possano causare la distruzione dei follicoli portando alla caduta dei capelli.
Ferite profonde, radioterapia e cicatrici possono danneggiare lo scalpo così come infezioni fungine, batteriche o virali e disordini autoimmuni, che analogamente provocano la caduta dei capelli.
Si effettua prelevando una piccolissima porzione di cuoio capelluto, in anestesia locale, attraverso uno specifico apparecchio (microtomo), che penetra nel tessuto asportandone un cilindretto di 4-6 mm di diametro. Il prelievo deve essere effettuato in un’area in cui la caduta dei capelli sia particolarmente attiva, allo scopo di poter studiare il ciclo pilifero in tutta la sua complessità . Questa piccola porzione di pelle è quindi esaminata al microscopio e dal punto di vista istologico.
La biopsia consente la valutazione di parametri quali la densità follicolare, il rapporto anagen/telogen e le percentuali di follicoli terminali. Tale indagine può essere impiegata per la diagnosi di alopecie non cicatriziali,il lupus discoide, lichen piano pilaris, follicolite decalvante, l'alopecia androgenetica e l'alopecia areata, dove lo studio del follicolo dà la possibilità di individuare i markers della patologia in esame.

 

Commenta l'articolo su facebook:

Nim
28-11-2013



Atre notizie
in categoria
TRICOLOGIA

Visualizza Tutti gli articoli di questa uscita N° 3 - Anno 7


Torna alla home page


Collegamenti pubblicitari esterni:

Collegamento diretto Siti web affiliati a Nuova Italia Medica
Dermatologia - Medicina Estetica - Andrologia - Urologia - Sessuologia - Endocrinologia  - Tricologia - Psicologia

 


 


CONTATTI  |  CHI SIAMO IN REDAZIONE  |  PUBBLICITA'  | LETTERE AL DIRETTORE  | PROPONI UN ARTICOLO |   WEBMASTER Rss


Nuova Italia Medica Rivista Trimestrale Nazionale di informazione medica e cultura. Registrazione del tribunale di Catania N° 17/94 del 30/06/1994
© Tutti i diritti riservati www.nuovaitaliamedica.it  Copyright 2007 - 2013

 

 

 

Archivio articoli Nim

Gli articoli di nuova italia medica



Ricevi i nostri feed, clicca qui


NUOVAITALIAMEDICA CONSIGLIA DI VISITARE:

Il Centro Medico Eudermico Italiano dal 1964 è l'unica struttura polispecialistica a carattere nazionale che con i vari presidi sanitari dislocati in tutto il territorio garantisce la possibilità di affrontare, curare e risolvere con le cure mediche e con la chirurgia andrologica tutti i casi che si presentano con le varie patologie.  VAI AL SITO WEB