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Numero 6 Anno 6  Bim. Giu/Dic 2017 - anno XXIV

 
 

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MEDICINA ESTETICA: << QUELLE INESTETICHE MACCHIE DELLA CUTE >>
DISCROMIE O MELASMA.

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TRICOLOGIA MEDICA

Le iperpigmentazioni cutanee cosi dette “macchie della pelle”rappresentano un problema di comune osservazione ,che interessa individui di entrambi i sessi,con prevalenza di quello femminile,mentre nel sesso maschile incidono nella misura del 10%. Si presentano come chiazze ovali o rotondeggianti,di colorito bruno piu’o meno intenso,di dimensioni variabili che prediligono come sede d’insorgenza le zone foto esposte, viso e dorso delle mani. Nel volto si localizzano spesso nella fronte al di sopra delle sopracciglia,nel dorso del naso ,a cerchio, intorno alle labbra e nel mento. Scientificamente vengono definite discromie o melasma.Le macchie sono dovute ad un circoscritto accumulo di melanina ,il pigmento prodotto da cellule specializzate della cute:i melanociti.
Le discromie possono essere situate a livello epidermico o dermico o miste a seconda della localizzazione della melanina.La gravità del melasma dipende dalla carnagione (fototipi secondo la classificazione di Fitzpatrick).Le donne brune, hanno delle iperpigmentazioni più intense. La loro insorgenza ha origine multifattoriale:fattori costituzionali(ereditarietà), traumatismi acuti e cronici della cute ,alterazioni ormonali,la gravidanza,l’uso di contraccettivi orali, l’invecchiamento cutaneo che altera la funzione dei melanociti,l’incongrua esposizione solare che aumenta la pro duzione di melanina .Non in ultimo bisogna anche ricordare la somministrazione di farmaci foto sensibilizzanti come ad esempio alcuni antibiotici(Tetracicline Chinoloni),antinfiammatori(Piroxicam),farmaci agenti sul sistema, nervoso (Neurolettici,Antidepressivi).Etc..

ESPERIENZA PERSONALE.
L’arte del peeling chimico,da molti anni,è un intervento classico di chirurgia dermatologica.i peeling chimici sono sta ti documentati nella letteratura americana fin da quando Eller e Wollf ne hanno descritto l’uso per il trattamento delle macchie e delle cicatrici infossate nel viso dal 1941.A partire da quel momento i medici hanno ampliato le indicazioni dei prodotti, acquisendo sempre maggiori conoscenze sugli effetti fisiologici di questi agenti,.I prodotti chimici per peeling sono classificati in base alla loro profondità di penetrazione .Si dicono superficiali, quelli che raggiungono,con la propria massima profondità di penetrazione il derma papillare superficiale. Quelli medi, raggiungono il confine tra derma papillare e reticolare,mentre quelli profondi raggiungono il derma medio reticolare. Essi consentono di rinnovare la superficie cutanea ,inducendo un danno controllato .Provocano la rigenerazione parziale o totale dell’epidermide,e inducono il rimodellamento del collagene a livello dermico. Ciò favorisce un notevole miglioramento delle macchie,delle rughe ,dell’acne,e delle cicatrici.
Da circa dieci anni,nella cura delle discromie cutanee la nostra preferenza è rivolta all’utilizzo dell ‘acido Tricloro
Acetico nello specifico EASY T C A prodotto in Spagna, opportunamente formulato per dare una maggiore efficacia e ridurre al minimo gli effetti collaterali, messo a punto dopo anni di ricerca da uno dei pionieri delle tecniche peeling, e maggiori, esperti a livello internazionale di medicina estetica e chirurgia plastica ,il Prof Philippe Deprez di Empuriabrava in Spagna.

Le indicazioni all’utilizzo di EASY TCA consistono in :photoaging, acne ,e sequele cicatriziali,iperpigmentazioni, melasma cheratosi,rughe sottili. Il kit è composto da una soluzione coadiuvante alla quale il medico deve aggiungere il T C A in concentrazione del 50%,e da una crema post peel pronta all’uso che si deve applicare dopo l’effetto che vogliamo raggiungere con la soluzione di T C A .Quest’ultima è un ottima crema antinfiammatoria com proprietà paragonabili a quelle del cortisone senza gli effetti collaterali di quest’ultimo, composta da una serie di sostanze,(acido ascorbico,acido citrico,urea, acido fitico,selenio ,metionina, vitamine A,C,E,H),che svolgono un ruolo per la loro azione antiossidante,antitirosinasi,idratante e favorente i processi di rigenerazione cutanea. Il protocollo del trattamento del melasma nella nostra esperienza,prevede la preparazione della pelle,soprattutto per le carnagioni scure 15 giorni prima dell’esecuzione del peeling.Un programma di pretrattamento ben pianificato migliorerà tutti gli aspetti futuri del peeling chimico .Le sostanze utilizzate nella preparazione possono comprendere creme a base di acido kogico, retinil palmitato,tocoferolo acetato urea.. (Blending Bleaching cream)
Seguiamo quindi il protocollo del Prof Deprez in cui si applica la soluzione di easy T C A all’inizio precisamente sul melasma.
La soluzione si lascia asciugare,e successivamente si eseguono successivi passaggi di T C A fino a raggiungere un effetto frost a “nuvola “ poi si procede al trattamento della restante parte del viso fino alla comparsa di “punti di “frost.Concludo con l’applicazione della maschera post-peel.Per le macchie di dimensioni non superiori ad un centimetro di diametro utilizziamo ONLY TOUCH peel ,sempre formulato dal Prof Deprez ,che contiene una più alta concentrazione di T C A e permette di eliminare gli accumuli di melanina negli strati più profondi del derma. Ottimi risultati si possono ottenere con trattamenti combinati tra i due peeling ,soprattutto per cancellare le macchie senili sul dorso delle mani,o macchie di piccole dimensioni del viso o del decolletè .Fondamentali risultano essere le cure inter-peeling,lo schermo a protezione totale dal sole ,ed una buona esperienza dei medici che eseguono tali trattamenti…

Dott.ssa Anna Tucci Fenga
Specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva

Dettagli fotografici PRE e POST trattamento

QUELLE INESTETICHE MACCHIE DELLA CUTE

 

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Dott.ssa Anna Tucci Fenga,
Specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva
17-3-2010



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