HOME PAGE |  ISTITUTI AFFILIATI  |  PUBBLICITA' LA REDAZIONE  |  CONTATTI

GALLERIA FOTO PATOLOGIE

FORUM DEL MEDICO ON LINE

ANDROLOGIA

SESSUOLOGIA

DERMATOLOGIA

MEDICINA ESTETICA

CHIRURGIA PLASTICA

TRICOLOGIA

ENDOCRINOLOGIA

PSICOLOGIA

PATOLOGIA CLINICA

DIETOLOGIA

MEDICINA NATURALE

MEDICINA GENERALE

 
 

HOME PAGE DEL SITO NUOVAITALIAMEDICA.IT - ESTATE 10/12/2018

Rss nuovaitaliamedica.it
Tieniti sempre aggiornato, sui nostri articoli..


Numero 3 Anno 7  III Trimestre - anno MMXVIII

 
 

  ARCHIVIO ARTICOLI:   Titolo  Corpo              TUTTI GLI ARTICOLI DI QUESTO MESE

Medico o Articolista? Proponi un articolo

Metti nei preferiti questo articolo

Versione Stampabile articolo


DERMATOLOGIA: << SCABBIA >>
UN PARASSITA INSIDIOSO

Spazio pubblicitario cimesan.it

La scabbia è una malattia infettiva contagiosa provocata da un parassita (sarcoptes scabiei), un acaro invisibile ad occhio nudo che colpisce la pelle.
L'acaro in questione, scava cunicoli sotto la cute umana, dove depone le sue uova, da cui in alcuni giorni si sviluppano i parassiti adulti. Questo tipo di parassitosi si trasmette quasi sempre per contatto con la pelle della persona affetta e/o con la biancheria del letto e gli indumenti contaminati. Gli acari non vivono più di 2-3 giorni al di fuori del corpo umano, così che il contagio attraverso oggetti è più improbabile.
La trasmissione venerea, quindi per via sessuale, è solo una delle tante possibilità di contagio.
Il sintomo principale della scabbia è il prurito, che inizia dopo un periodo variabile da 2 a 6 settimane dal contatto con l’acaro. Il prurito aumenta di intensità la notte, in quanto il calore del letto incrementa l’attività degli acari.
Sulla cute compaiono piccole chiazze rosse in rilievo, vescicole e lesioni lineari, corrispondenti ai cunicoli scavati dall’acaro e le zone più frequentemente colpite sono gli spazi fra le dita delle mani e dei piedi, i polsi, i gomiti, le ascelle, le regioni sottomammarie, l’addome, i genitali maschili e le natiche.

Gli stadi più avanzati dell’infezione sono caratterizzati dalla cute scagliosa ed incrostata, dovuta anche alle ferite che la persona si provoca grattando l’epidermide pruriginosa. Proprio le ferite auto-inferte rappresentano potenziali focolai di infezioni secondarie, pericolose soprattutto per le persone immunodepresse.

L'acaro può essere presente in qualsiasi ambiente e non necessariamente la scabbia è dovuta a scarsa igiene.
E' molto comune anche in età pediatrica e geriatrica,a causa delle ridotte difese di bambini e anziani, nei confronti del parassita.

La scabbia non è una malattia grave, ma non guarisce senza adeguato trattamento, poichè in mancanza di cure la malattia si cronicizza.
E' un’infezione molto comune: si stima che, ogni anno, si verifichino in tutto il mondo oltre 300 milioni di casi.

Nel sospetto di un'infezione da scabbia la visita dermatologica rimane il modo migliore per avere una diagnosi di certezza ed una terapia mirata.
La diagnosi è poi confermata dall’esame dell’area al microscopio e dall’individuazione dell’agente patogeno o delle sue uova.
La cura consiste nell’applicazione sulla cute di farmaci antiparassitari sottoforma di lozione o crema, da usare secondo prescrizione medica.(permetrina, crotamitonum, benzoato di benzile) e disinfestando biancheria, coperte, vestiti.
La durata del trattamento dipende dal tipo di prodotto usato: in ogni caso esso va completato secondo prescrizione medica. È utile sapere che la contagiosità si riduce progressivamente nel corso della terapia.
Dopo 24-48 ore di appropriata terapia il paziente non è, abitualmente, più contagioso. La persistenza del prurito dopo la fine del trattamento è per lo più dovuta a fenomeni irritativi e può essere curato con farmaci antistaminici.

 

Commenta l'articolo su facebook:

nim
5-3-2010



Atre notizie
in categoria
DERMATOLOGIA

Visualizza Tutti gli articoli di questa uscita N° 3 - Anno 7


Torna alla home page


Collegamenti pubblicitari esterni:

Collegamento diretto Siti web affiliati a Nuova Italia Medica
Dermatologia - Medicina Estetica - Andrologia - Urologia - Sessuologia - Endocrinologia  - Tricologia - Psicologia

 


 


CONTATTI  |  CHI SIAMO IN REDAZIONE  |  PUBBLICITA'  | LETTERE AL DIRETTORE  | PROPONI UN ARTICOLO |   WEBMASTER Rss


Nuova Italia Medica Rivista Trimestrale Nazionale di informazione medica e cultura. Registrazione del tribunale di Catania N° 17/94 del 30/06/1994
© Tutti i diritti riservati www.nuovaitaliamedica.it  Copyright 2007 - 2013

 

 

 

Archivio articoli Nim

Gli articoli di nuova italia medica



Ricevi i nostri feed, clicca qui


NUOVAITALIAMEDICA CONSIGLIA DI VISITARE:

Il Centro Medico Eudermico Italiano dal 1964 è l'unica struttura polispecialistica a carattere nazionale che con i vari presidi sanitari dislocati in tutto il territorio garantisce la possibilità di affrontare, curare e risolvere con le cure mediche e con la chirurgia andrologica tutti i casi che si presentano con le varie patologie.  VAI AL SITO WEB