HOME PAGE |  ISTITUTI AFFILIATI  |  PUBBLICITA' LA REDAZIONE  |  CONTATTI

GALLERIA FOTO PATOLOGIE

FORUM DEL MEDICO ON LINE

ANDROLOGIA

SESSUOLOGIA

DERMATOLOGIA

MEDICINA ESTETICA

CHIRURGIA PLASTICA

TRICOLOGIA

ENDOCRINOLOGIA

PSICOLOGIA

PATOLOGIA CLINICA

DIETOLOGIA

MEDICINA NATURALE

MEDICINA GENERALE

 
 

HOME PAGE DEL SITO NUOVAITALIAMEDICA.IT - ESTATE 20/01/2019

Rss nuovaitaliamedica.it
Tieniti sempre aggiornato, sui nostri articoli..


Numero 3 Anno 7  III Trimestre - anno MMXVIII

 
 

  ARCHIVIO ARTICOLI:   Titolo  Corpo              TUTTI GLI ARTICOLI DI QUESTO MESE

Medico o Articolista? Proponi un articolo

Metti nei preferiti questo articolo

Versione Stampabile articolo


PATOLOGIA CLINICA: << Mononucleosi >>
malattia del Bacio

Spazio pubblicitario cmeit.it 
CENTRO MEDICO EUDERMICO ITALIANO

La Mononucleosi conosciuta da molti come la "Malattia del Bacio" è causata dal virus di Epstein-Barr che fa parte della famiglia degli "Herpes Virus" ed è, volgarmente, così classificata poichè la sua trasmissione avviene solitamente tramite saliva.
Proprio per questo motivo essa trova terreno fertile tra i più piccoli che spesso sono asintomatici, e nei giovanissimi, in luoghi quali le scuole in generale ed i luoghi affollati. E' ovvio che gli adulti siano in egual modo esposti al potenziale contagio laddove vengano a contatto con un soggetto malato. Il periodo di incubazione prevede un arco di tempo alquanto ampio, infatti si considerano tra i 30 ed i 50 giorni. I sintomi iniziali sono simili a quelli di una tonsillite e pertanto possono esser confusi.
E' una malattia di manifestazione febbrile, cui si accompagnano malessere generale ed ingrossamento dei linfonodi; il fegato e la milza sono gli organi colpiti dalla patologia che manifestano un ingrossamento.
Attraverso un prelievo del sangue è possibile effettuare il test apposito (monotest) al fine di poter diagnosticare la malattia; nel contempo è sempre utile monitorare GOT e GPT (parametri relativi alla funzionalità epatica) al fine di constatare lo stato di salute dell'organo. Nei parametri dell'esame Emocromo si evincerà un numero elevato di globuli bianchi.
Occorre osservare un periodo di riposo coadiuvato dall'azione di farmaci antipiretici.
Per questa patologia non esiste un vaccino, ragion per cui occorre isolare il malato al fine di evitare il contagio (oltre alla saliva anche le urine sono potenzialmente contagiose)

 

Commenta l'articolo su facebook:

REDAZIONE NIM
9-7-2008



Atre notizie
in categoria
PATOLOGIA CLINICA

Visualizza Tutti gli articoli di questa uscita N° 3 - Anno 7


Torna alla home page


Collegamenti pubblicitari esterni:

Collegamento diretto Siti web affiliati a Nuova Italia Medica
Dermatologia - Medicina Estetica - Andrologia - Urologia - Sessuologia - Endocrinologia  - Tricologia - Psicologia

 


 


CONTATTI  |  CHI SIAMO IN REDAZIONE  |  PUBBLICITA'  | LETTERE AL DIRETTORE  | PROPONI UN ARTICOLO |   WEBMASTER Rss


Nuova Italia Medica Rivista Trimestrale Nazionale di informazione medica e cultura. Registrazione del tribunale di Catania N° 17/94 del 30/06/1994
© Tutti i diritti riservati www.nuovaitaliamedica.it  Copyright 2007 - 2013

 

 

 

Archivio articoli Nim

Gli articoli di nuova italia medica



Ricevi i nostri feed, clicca qui


NUOVAITALIAMEDICA CONSIGLIA DI VISITARE:

Il Centro Medico Eudermico Italiano dal 1964 è l'unica struttura polispecialistica a carattere nazionale che con i vari presidi sanitari dislocati in tutto il territorio garantisce la possibilità di affrontare, curare e risolvere con le cure mediche e con la chirurgia andrologica tutti i casi che si presentano con le varie patologie.  VAI AL SITO WEB