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Numero 3 Anno 7  III Trimestre - anno MMXVIII

 
 

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MEDICINA ESTETICA: << LA TOSSINA BOTULINICA >>
Un’efficace cura contro l’iperidrosi

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CENTRO MEDICO EUDERMICO ITALIANO

La tossina botulinica è ormai ampiamente utilizzata per la correzione delle rughe legate alla mimica facciale. Risulta essere molto efficace anche nella terapia della iperidrosi.
L’iperidrosi è l’aumento eccessivo della sudorazione.
La sudorazione è determinata dalle ghiandole sudoripare di tipo eccrino e apocrino. Quelle di tipo eccrino sono innervate da fibre simpatiche colinergiche, hanno funzione termoregolatrice e si trovano sulle mani, piedi, ascelle, volto, cuoio capelluto, addome e torace.

Le principale sedi di localizzazione della iperidrosi sono le ascelle, il palmo delle mani e la pianta dei piedi. E’ spesso scatenata da ansia o calore ed è più frequente in primavera ed in estate. E’ importante differenziarla da alcuni fenomeni simili causati da malattie poco frequenti, quali iperglicemie ripetute, tireotossicosi, acromegalia, feocromocitoma, sindrome di Frey.

La tossina botulinica determina un blocco dello stimolo colinergico delle ghiandole sudoripare e, a livello del palmo delle mani, non interferisce sui muscoli e quindi sulla forza muscolare.
Sulle mani il trattamento si esegue preferibilmente in anestesia locale e si iniettano minime dosi di farmaco in vari punti del palmo.
Anche il trattamento a livello della pianta dei piedi si effettua in anestesia locale e le iniezioni vengono eseguite nell’area centrale del piede.
A differenza delle zone precedenti, l’ascella non è particolarmente sensibile al dolore, per cui non è necessario effettuare alcuna anestesia locale preventiva. Anche in questo caso si iniettano quantità minime di farmaco in vari punti dell’ascella.

Nell’arco di 7-15 giorni dal trattamento la produzione di sudore viene bloccata e riprende lentamente e gradualmente dopo circa 4-5 mesi. Naturalmente, se si desidera mantenere un risultato pressoché costante, trascorso questo periodo di tempo è necessario effettuare un nuovo trattamento con le stesse modalità sopra descritte.

 

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15-6-2007



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